TFAMAPS
Parole chiave: sentieri, mappe, molteplicità, diversità, sperimentazione.
no hay camino, hay que caminar
No hay camino, hay que caminar. Il cammino come pratica di conoscenza, di esplorazione della terra, la nostra evoluzione è iniziata dai piedi e continua nei nuovi scenari dell’Antropocene. Cammino come metafora dei diversi sentieri che ogni ricerca prende. Mappe come geografie dell’immaginario dove si incrociano sperimentazioni, visioni, pratiche di vita, proposte, un caleidoscopio di percorsi diversi che formano reti di vie possibili fino a far emergere mappe utili ad orientarsi nell’adesso.

FURNaTURE HANGER
Tipologia Appendiabiti
Progettista Sovrappensiero Design Studio
Produzione Prototipo
Anno di realizzazione 2016
Un progetto per riequilibrare il rapporto tra ispirazione globale e locale del prodotto. Gli oggetti che ci circondano sono il risultato di un processo che coinvolge attori e spostamenti intercontinentali: la fase di progettazione, il processo di estrazione e trasporto dei materiali, la produzione e infine la distribuzione. Questi prodotti sono nostri solo perché li abbiamo acquistati, ma il legame che hanno con la loro creazione è di difficile lettura, non ha connotazioni geografiche, e non ha risonanza nella realtà culturale dei loro possessori. Il lavoro sulle peculiarità, sul localismo e sulla personalizzazione ci ha portato ad un nuovo progetto di ricerca che mira alla trasformazione di prodotti di massa indistinti in pezzi unici, geograficamente caratterizzati, dotati di una propria identità e aperti alla completabilità da parte dell'utente. Abbiamo realizzato oggetti “incompleti”, esteticamente anonimi e apolidi, ma custodi di un'intelligenza funzionale, che può essere completata e attivata attraverso l'aggiunta di elementi naturali trovati dall'utente in un luogo specifico e scelti in base ai propri gusti, esigenze e collegamenti con il territorio. Ciò crea una dualità visibile nell'oggetto finale: una componente minima, nata dall'industria, riproducibile ovunque, distribuita globalmente e, quindi, figlia di nessun luogo; e una componente naturale, unica, figlia di un luogo specifico e cucita sui gusti del fruitore finale, creando un nuovo equilibrio tra globale e locale.

FURNaTURE SIDE TABLE
Tipologia Tavolino
Progettista Studio di progettazione ripensato
Produzione Prototipo
Anno di realizzazione 2016
Un progetto per riequilibrare il rapporto tra ispirazione globale e locale del prodotto. Gli oggetti che ci circondano sono il risultato di un processo che coinvolge attori e spostamenti intercontinentali: la fase di progettazione, il processo di estrazione e trasporto dei materiali, la produzione e infine la distribuzione. Questi prodotti sono nostri solo perché li abbiamo acquistati, ma il legame che hanno con la loro creazione è di difficile lettura, non ha connotazioni geografiche, e non ha risonanza nella realtà culturale dei loro possessori. Il lavoro sulle peculiarità, sul localismo e sulla personalizzazione ci ha portato ad un nuovo progetto di ricerca che mira alla trasformazione di prodotti di massa indistinti in pezzi unici, geograficamente caratterizzati, dotati di una propria identità e aperti alla completabilità da parte dell'utente. Abbiamo realizzato oggetti “incompleti”, esteticamente anonimi e apolidi, ma custodi di un'intelligenza funzionale, che può essere completata e attivata attraverso l'aggiunta di elementi naturali trovati dall'utente in un luogo specifico e scelti in base ai propri gusti, esigenze e collegamenti con il territorio. Ciò crea una dualità visibile nell'oggetto finale: una componente minima, nata dall'industria, riproducibile ovunque, distribuita globalmente e, quindi, figlia di nessun luogo; e una componente naturale, unica, figlia di un luogo specifico e cucita sui gusti del fruitore finale, creando un nuovo equilibrio tra globale e locale.

Bento|City
Tipologia Vassoio-contenitore
Progettista Dino Lorusso
Produzione Arredamenti Modernni di Francesco Ippolito
Anno di realizzazione 2015
Bento | City è un oggetto quotidiano destinato a contenere forme suggestive. Ogni elemento è pensato per essere in equilibrio, come insegna l'estetica giapponese, che ha ispirato la parola “bento”. Bento | City è un vassoio-contenitore pratico, leggero e maneggevole dedicato ad una città, o meglio al desiderio, al ricordo, alle attese legate ad una memoria che è personale oltre che collettiva. La geometria è definita dalla scrittura/calligrafia che diventa segno. In questo “labirinto pratico” le lettere separano gli spazi destinati ad accogliere cibi diversi. Il cerchio indica la posizione della ciotola in vetro/ceramica. Come un tappeto volante, il Bento | City attraversa il mondo, portando creatività e nutrendo l'utente ma anche i suoi ricordi e le sue fantasie su ogni destinazione cittadina. Manuela De Leonardis

Teula
Tipologia Centrotavola
Progettista Edoardo Maccari, Raffaele Marra, Ali Zinati
Produzione Autoproduzione
Anno di realizzazione 2022
Teula vuole innovare il concetto insito di centrotavola, creando una connessione formale tra il presente e il passato, la vita domestica quotidiana e il paesaggio italiano. La ricerca di un opportuno segno caratterizzante deriva da una visione urbana italiana: i tetti. I tetti dei borghi italiani sono caratterizzati dall'uso della tegola fiorentina, manufatto in laterizio che, oltre alla sua finalità architettonica, erè divetato con il tempo, simbolico caratterizzante.

Parigi 142
Tipologia Lampada da tavolo
Progettista Fucina Frammenti
Produzione Autoproduzione
Anno di realizzazione 2022
Fucina Frammenti Forg identifica la presenza di qualsiasi “rifiuto nobile”, prodotto lavorato o semilavorato che deriva dal ciclo produttivo di un'azienda. Una volta individuato, il rottame viene ripensato attraverso un intervento progettuale ad hoc che nobilita il materiale di scarto rendendolo protagonista di un nuovo prodotto con l'aggiunta di pochi elementi, e con l'impiego di energia minima; rispettando i principi di disassemblabilità e monomaterialità delle singole parti. Questa collezione di oggetti illuminanti denominata "Parigi 142", sviluppata partendo da scarti di vetro di Murano, rappresenta un vero e proprio manifesto del design e un approccio alla produzione futura alternativa a quella tradizionale. La raccolta, infatti, è a tutti gli effetti più un'operazione ad esaurimento che un'operazione unica di “design da collezione”: mette in relazione la quantità di scarto disponibile con la vita e le caratteristiche dell'oggetto stesso.

WALKING
Tipologia Quadro su tela
Progettista Tarshito
Produzione Team di Tarshito: Frank Ventura, Giusy Porfido, Teresa Albanese, Veronica Condello, Roberta De Licio
Anno di realizzazione 2023
È un rotolo lungo 5 metri dove è dipinta una nuova costa immaginaria in cui una parte dell'Australia è collegata alla costa del Gargano, un mondo unito e senza confini. Su questa nuova costa, priva di barriere, Tarshito e il suo team dipingono il mondo, simboli e concetti che Tarshito manifesta nell'arte: guerrieri dell'amore, animali sacri, architetture fiorite e dorate, alberi da frutto che producono vasi, pesci, campanelle e altro.

Cambio (Change)
Tipologia Film
Designer Formafantasma
Produzione Serpentine Gallery, Centro Pecci
Anno di realizzazione 2020
Cambio, dal latino medievale cambium, 'cambiamento, scambio', è un'indagine condotta da Formafantasma sull'industria del legno. L’evoluzione di questa forma di commercio nel tempo e la sua espansione tentacolare in tutto il mondo ne hanno reso difficile la regolamentazione. È nata dalla bioprospezione che ha avuto luogo nei territori coloniali durante il diciannovesimo secolo, diventando una delle più grandi industrie al mondo sia in termini di entrate generate che di impatto che ha sulla biosfera del pianeta.